La darkettona classica, bianchissima, vestita nerissimo pochissimo e pajettantissimo, con occhioni azzurri gelidi e spaccacuore.
estate, calda e appiccicosa, un ruscello freddo, lei porta un due pezzi nero,
lui un paio di bermuda del tipo lungo fino al ginocchio.
Stacchi vari, sognanti, di loro due che, si leggono un libro sotto l'ombra degli alberi,
si schizzano con l'acqua gelata...
notte invernale, aria fredda e chiara, dentro, una festa con i the cure che
rimbalzano sulle pareti.
lei porta gonna a pieghe rosso cupo corta con sotto calzoni neri da ciclista,
le ginnocchia coperte da calze a rete dalle maglie larghe si tuffano dentro
stivaloni in pelle. sopra porta un bustino ottocentesco di pizzo nero che contrasta
con la pelle chiara.
lui è molto alto, capelli neri a ciuffi corti,
ha un paio di pantaloni neri di un tessuto pesante, sopra una maglietta bianca
con la scritta rossa "don't kill the wales".
ballano insieme nella musica, la camera li osserva da lontano mentre prendono aria
fresca fuori...
lei questa volta ha un abito viola scuro lungo con gonna lunga e gonfia,
ha un paio di scarpe ballerina con calze a righe orizzontali bianche e rosse
come la strega nel mago di Oz. porta un cappello a cilindro ed un ombrello
di pizzo...
Lui è vestito con un mantello nero foderato di rosso, è
pallidissimo e mostra i denti aguzzi di un vampiro.
si aggirano in un firenze carnevalesca. ridono insieme, guardano le vetrine
luccicose...
poi stacco su camera che allarga verso un lato del viso partendo dai suoi occhi.
lei porta un paio di jeans ed una maglietta di un gruppo dark. è ad un bar
che sta bevendo un thè, con gli occhi fissi nel vuoto, arriva il ragazzo che abbiamo
visto fin'ora
"scusa, ho notato che ogni tanto vieni qui e... volevo chiederti se potevamo
bere quacosa insieme"
lei si mostra sorpresa, poi impacciata, si alza mettendo dei soldi sul tavolo.
"scusa ma devo andare via, non mi ero accorta che è tardi" taglia corto e se ne va.
il ragazzo la osserva un attimo un po' sfavato. stacco su di lei che esce dal
locale.
piange.
fine.
ok, io la mia cagata mensile l'ho scritta. commentate pure...